IL MECCATRONICO

Il meccanico e l’elettrauto vanno in pensione: da quest’anno per riparare l’auto si andrà dal “meccatronico”. Ma non è solo una questione di nomi e qualifiche professionali: le attività di autoriparazioni si dovranno infatti adeguare alla nuova normativa nazionale approvata a fine 2012. A gennaio 2013 è entrata in vigore la Legge n. 224/2012 che ha modificato la preesistente normativa di disciplina dell’attività di autoriparazione. La nuova legge ha disposto l’unificazione delle attività di meccanica motoristica ed elettrauto nella nuova ed unica attività di  . Per tutte le nuove imprese che nascono dopo il 5 gennaio 2013 l’attività si suddivide in tre sezioni: meccatronica, carrozzeria e gommista. Non è pertanto più possibile presentare una segnalazione di inizio attività per meccanica motoristica e/o per elettrauto ma soltanto per la nuova tipologia “meccatronica”.

Per poter esercitare questa attività è quindi necessario dimostrare che il titolare, il legale rappresentante o il responsabile tecnico siano in possesso dei requisiti tecnico-professionali richiesti per lo svolgimento del lavoro sia di meccanica motoristica che di elettrauto. Di conseguenza, tutti i meccanici “tradizionali” dovranno aggiornarsi: la legge prevede corsi di aggiornamento e un regime transitorio per cui gli esercizi di riparazione meccanici tradizionali saranno automaticamente inseriti nella sezione del Rregistro imprese dei meccatronici.